Sito archeologico di Libarna

A circa 20 minuti dalla Tana degli orsi potete visitare uno dei più interessanti siti archeologici di epoca romana del nord-ovest: l'area archeologica di Libarna.

La scoperta dell'antica città fu casuale, grazie all'affioramento di reperti, durante i lavori della cosiddetta strada regia (odierna Strada statale 35 dei Giovi) destinata a collegare Genova, da poco entrata nel Regno di Sardegna, con la capitale Torino, a partire dal 1820.
Sono stati riportati alla luce due quartieri in prossimità dell'anfiteatro, di 60x65m di lato, l'anfiteatro e il teatro. I reperti di scavo sono per la maggior parte conservati nel Museo di Antichità di Torino, dove figurano tra le opere di maggior pregio, pavimenti musivi, marmi, bronzi e ambre figurate.

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La città sorgeva su un terreno pianeggiante, ricco di acque, circondato da colline. Era attraversata in senso longitudinale dalla via Postumia, che ne costituiva il principale asse da Nord-Ovest a Sud-Est. Altro asse principale era il decumano che, orientato da Sud-Ovest a Nord-Est, conduceva all'anfiteatro. Le strade dividevano la città in tanti spazi di forma tendenzialmente quadrata, ma di dimensioni differenti. Esse erano lastricate, rettilinee con collettori di scarico convogliati verso l'odierno Rio della Pieve. La città riceveva acqua tramite un acquedotto, era ricca di sorgenti, pozzi e fontane.


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Testo tratto da Wikipedia su licenza Creative Commons

Indirizzo: Comune di Serravalle Scrivia, frazione Libarna, via Arquata 63
Orario di visita: da martedì a venerdì dalle 9:00 alle 12:00; sabato e domenica dalle 10:00 alle 16:00; lunedì chiuso.
Visite: individuali e gruppi con prenotazione.
Prenotazioni:  Biblioteca Comunale di Serravalle Scrivia, Piazza Carducci 4, Tel. 0143.633627, 0143.634166, Fax. 0143.686472